biologico a domicilio

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22/09/2021

Vivere un mese a impatto ” sotto zero”, senza elettricità (niente frigorifero, luce, acqua calda e lavatrice) e usando l’energia prodotta da un pannello solare installato sul balcone esclusivamente per poter connettersi alla rete wifi, fare la spesa solo in negozi sotto casa o da produttori locali bio; spostarsi a piedi e con i mezzi pubblici. Questa è la vita che faranno per un mese Chiara e Francesca: Tip’orto, azienda annonese che produce ortaggi bio,  le aiuterà a realizzare l’impresa. Come? Invitandole in azienda ogni volta che ne avranno bisogno per dar loro verdura e frutta.

Questa collaborazione è nata perché Chiara e Francesca abitano a d Annone, a 100 metri da Tip’orto; le abbiamo conosciute circa 7 mesi fa. Francesca è una cuoca, vegana, e con sua moglie Chiara ha creato il progetto Cibosupersonico. Un’attività che prevede cucina a domicilio,  eventi di comunicazione, corsi e attività didattiche.

Con una missione ben precisa: ridurre il nostro impatto e conquistare il benessere anche attraverso  precise scelte alimentari. Con l’obiettivo di far riflettere sull’importanza di agire per favorire la salute, nostra e del Pianeta. Chiara e Francesca lo fanno da sempre. Spinte anche da una malattia, un tumore al seno, che ha colpito Francesca nel 2016, a soli 28 anni, pochi mesi dopo aver incontrato Chiara.

« Facevo pesanti cicli di chemioterapia e ho deciso che dovevo sostenermi con un’alimentazione che potesse darmi energia per affrontare un percorso difficile e impegnativo»,

così Francesca ha iniziato a cucinare per sé e per gli amici che invitava a casa per far star bene non solo lei ma anche le perone vicine. Da qui poi è nata l’idea di diventare chef a domicilio e ideatrice di corsi dedicati a coloro che vogliano apprendere i segreti di una cucina sana e anche curativa.

 

 


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15/04/2021

In un viaggio in questa selvaggia e splendida isola, abbiamo conosciuto Giuliana, una dei promotori di Resilea, un’associazione di promozione sociale che si avvia a diventare un’impresa di comunità. I membri sono tutti lavoratori che partecipano alla semina, coltivazione e raccolto di capperi, origano e olive, per citare solo alcuni dei loro prodotti che vengono anche trasformati per la realizzazione di squisite conserve.

I capperi, in particolare, sono in parte coltivati secondo i metodi dell’agricoltura biologica e in altra parte sono raccolti nei campi a Nikà, una zona dell’isola molto soleggiata, dove le piante crescono spontaneamente. Un prodotto eccellente che merita di essere provato.


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08/04/2021

L’Assemblea Generale dell’ONU ha dichiarato che il 2021 è l’Anno Internazionale della frutta e delle verdura. Un invito a consumare meno carne e a privilegiare i frutti della terra ricchi di vitamine, minerali e sostanze nutritive.

Inoltre se crescono in terreni senza pesticidi, raccolti manualmente e magari (come nel nostro caso) in terreni terrazzati che affacciano sulle montagne del lecchese e su un bellissimo laghetto brianzolo, saranno sicuramente un concentrato di energia positiva.

Questo è il messaggio dell’articolo di Vogue.it. che ringraziamo per aver segnalato la nostra piccola realtà che crede nel valore di una agricoltura sostenibile a dimensione artigianale. Questo significa puntare su alcuni temi fondanti: coltivazione biologica, riciclo, filiera corta, dalla produzione alla distribuzione, e la rete con altre realtà di qualità.

Per portare in tavola bontà, salute e, perché no, anche un po’ di felicità.

 


DATI SOCIETARI

SOCIETA’ AGRICOLA TIP’ORTO S.S.
Via Ponte 17 – Annone Di Brianza (LC)
P.IVA 03531090136
REA 319490 (LC)
Email: info@tiporto.eu
PEC: tiporto@legalmail.it

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